IL PROBLEMA

 

Per la sezione “Residenze in attraversamento” al Teatro Comunale di Novoli (Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro) si è tenuta in questi giorni la residenza de “Il Problema” (Testo Menzione Speciale “Premio Platea” 2016) dell’attrice e autrice salentina Paola Fresa in scena con Franco Ferrante, Nunzia Antonino e Michele Cipriani.

“La nostra è una creazione collettiva, uno spettacolo che ha nel ruolo dell’attore e nelle relazioni che ogni interprete sa tessere con i suoi compagni di palco il suo perno”, racconta Paola Fresa. “La modalità di lavoro che abbiamo scelto richiede ascolto, fiducia, onestà eccezionali all’interno del gruppo di lavoro. Venivamo da una settimana di esplorazione intorno alla drammaturgia, fase di “apertura dei materiali” nella quale siamo stati affiancati da Christian Di Domenico che ci osservava lavorare fuori scena. Siamo arrivati a Novoli con la preoccupazione di perdere la sintonia trovata in questa prima parte del percorso creativo, “orfani” del nostro occhio esterno”, prosegue. “Quello della residenza di Factory e Principio attivo è stato un abbraccio rassicurante. Il nostro lavoro è stato accolto con sensibilità e attentamente tutelato. Partiremo da qui con una consapevolezza nuova, più solida e lucida di quello che vogliamo sia il nostro spettacolo”. Dopo Novoli gli attori proseguiranno le prove in Toscana per poi debuttare al Festival Primavera Dei Teatri di Castrovillari.
In un interno domestico, Padre, Madre e Figlia si trovano a dover affrontare un problema: la malattia incurabile che colpisce il Padre.
Il testo è costruito come una sequenza ininterrotta di accadimenti, dove la narrazione è affidata all’esclusiva rappresentazione dei fatti. Nel precipizio della memoria che è la sindrome di Alzheimer, la scrittura non risparmia ai suoi personaggi continui inciampi tragicomici.
La casa diventa, scena dopo scena, immagine claustrofobica della malattia, e i contatti con il mondo al di fuori, rappresentati dai tre personaggi esterni al nucleo familiare, disarmante raffigurazione della realtà, non fanno altro che stringere il cerchio intorno ai tre protagonisti.
Attraverso la vicenda di una famiglia alla cui tavola siede l’Alzheimer, si vuole mettere in scena una storia il cui centro tematico è la crisi dell’identità individuale. La compagnia fa tappa a Novoli per il pre-allestimento prima del debutto al festival Primavera dei teatri di Castrovillari.


Paola Fresa

Autrice e attrice.

Dopo la laurea con lode in Letteratura Teatrale e un master in drammaturgia (Outis-Franco Parenti), studia “Storytelling” presso la Scuola Holden. Nel biennio 1999-2001 studia recitazione presso i Cantieri Teatrali Koreja, continua la sua formazione nel triennio 2002-2005 presso la scuola di teatro della compagnia “Quelli di Grock”, e frequenta stage di perfezionamento con, tra gli altri, Danio Manfredini, Emma Dante e Valerio Binasco. È Ofelia nello spettacolo Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche, di Filippo Timi codiretta da Stefania De Santis e collabora con la compagnia Teatro Minimo di Sinisi e Santeramo, recitando negli spettacoli Le scarpe, La Rivincita e Il Guaritore, diretta anche da Leo Muscato. Recita con Cesar Brie in Antigone, per la regia di Battistini/Bernardelli e con Laura Curino ne Le nuvole nel piatto di V. Chizzini.
PREMI: premio Up_NEA con il monologo “Gianna” (di cui è anche attrice); menzione speciale della Giuria al Premio Platea 2016 per il testo “Il Problema”