PERIODO: dal 10 al 15 settembre 2018
POLO DEL CENTRO: Teatro Comunale di Ruvo di Puglia
ARTISTA: Alessandra Ardito


Giovanissima attrice e performer pugliese che, cominciata la sua formazione da piccolissima all’interno della Compagnia La Luna nel Letto, incontrando i maestri Michelangelo Campanale, Katia Scarimbolo, Salvatore Marci, Damiano Nirchio e Cesar Brie; frequenta stage di danza contemporanea con Maristella Tanzi, seminari di Clown con Robert McNeer, laboratori di costruzione e uso di trampoli con Raffaella Giancipoli e Bruno Soriato.
Nel 2014 si laurea all’Accademia Teatro Dimitri a Verscio in Svizzera. Dopo varie e significative esperienze formative e lavorative nazionali e internazionali con le compagnie Un poyoRojo, Tarantarte, Mario Perrotta, Bottega degli Apocrifi, Teatro Crest e compagnia Menhir, intraprende un lavoro come autrice e non solo come attrice/danzatrice.


SPETTACOLO OGGETTO DELLA RESIDENZA: Vuoto sincronizzato (danza)

Nel settembre del 2017 Alessandra matura l’idea dello spettacolo Vuoto Sincronizzato e nasce la collaborazione con il musicista, insegnante e speaker radiofonico Francesco Defelice. I due hanno lavorato parallelamente sulla drammaturgia teatrale e quella musicale e radiofonica.
Verso Dicembre Alessandra ha sentito l’esigenza di un partner di scena ed ha così contattato l’attore Giovanni Raso incontrato al festival di Avignon.
La prima sessione di prove si è svolta nel sotterraneo di una casa a Ruvo di Puglia, durante il processo si è sentita l’esigenza di spostarsi in un teatro.
Dedicato a tutti i giovani che si stanno perdendo nel vuoto e a chi ha trovato il coraggio di scegliere. Vuoto Sincronizzato, titolo dello spettacolo e nome del pub in cui è ambientato, si propone di raccontare la paura del vuoto attraverso testi, coreografie, musiche e le parole di uno speaker radiofonico di una radio fittizia: Radio Y Generation. Vi capita mai di provare quella sensazione dopo una forte esperienza sentimentale o lavorativa? O quel vuoto quando in un bar stracolmo di gente ci si sente terribilmente soli? Quel vuoto quando si ha paura di aver fatto delle scelte sbagliate o quando si ha paura di scegliere. Quel vuoto che neanche il più buon cornetto al cioccolato riuscirebbe a saziare. Vuoto Sincronizzato è rivolto ad adolescenti e adulti, ai giovani della nuova generazione che vivono nella società dell’apparire, dell’individualismo, dell’incertezza; e incita ad avere coraggio, a non avere paura della paura, a fare un salto in quel vuoto che tanto ci spaventa, e scoprire che, in fondo, come dicono i RollingStones: “You can’t alwaysgetwhatyouwant, butifyoutrysometimesyou just mightfindyougetwhatyouneed”: “Non puoi sempre avere quello che vuoi, ma se ci provi, forse scoprirai quello di cui hai veramente bisogno”.