CHI É FUORI É FUORI

RESIDENZA 2019 >

LA LUNA NEL LETTO

Drammaturgia e regia di Santo Marino
Con Santo Marino e Marco Marzaioli
Tecnica Alessandro De Ciantis

Questa storia comincia con l’aprirsi di una fessura, forse un taglio, una piccola breccia nella solitudine di un uomo che ama odiare.
Il suo coltello può ferire a morte, ma può anche aprire l’ingresso a chi è venuto a cercarlo.
Così avviene l’incontro tra l’Ultras e la Guardia: diversi, estremi, opposti, hanno tuttavia in comune molto più di quanto possa sembrare.
Nella vita, come in teatro, a volte ci si scambiano i ruoli: la scena cambia e le dinamiche si invertono. In teatro, come nei sogni, i confini si assottigliano fino a diventare sfumati…
Attraverso un vicenda dai contorni cangianti, immersi in uno spazio e un tempo dai movimenti elastici, i personaggi dello spettacolo sono sottoposti a continui sbalzi di tensione: se da una parte si manifestano l’odio, la violenza, il razzismo, dall’altra affiorano ricordi, desideri, verità sepolte.
Chi è il signor Kallal Iban? Cosa è successo il giorno dell’ultima di campionato? Chi è il nemico veramente? Queste ed altre domande accompagnano l’incontro tra due persone che cercano il proprio posto nel mondo.

Lo spettacolo nasce da una riflessione sull’essere umano e sui ruoli che gioca a seconda delle situazioni che la società gli offre: può essere talvolta perseguitato, ma se si troverà a difendere la propria identità non avrà esitazioni ad escludere un suo simile, attribuendo alla differenza tra loro il valore più netto.
Che si tratti di calcio, di politica, di appartenenza etnica, l’uomo tende ad identificarsi con il branco ed è pronto ad assumere convintamente gli slogan e la retorica del gruppo, in maniera acritica.
In questo scenario, portato sino al parossismo dalle situazioni che si innescano nell’intreccio drammaturgico, il teatro stesso rappresenta una misura di soccorso. Nell’incontro tra l’Ultras ed il suo inaspettato interlocutore, quest’ultimo adotta dichiaratamente la strategia del travestimento per far compiere all’altro un percorso quasi iniziatico: cerca di mettere in luce una verità spingendo al massimo la finzione. In questa direzione si muove anche la composizione testuale, laddove i continui riferimenti all’universo onirico e metafisico dell Guardia, nelle varie vesti in cui si presenta, tentano di scardinare il linguaggio basso ed iper-realistico dell’Ultras e i suoi significati.

Santo Marino