RELATION BUG – Teatro della polvere

RELATION BUG
di Marcello Strinati

Relation bug è un monologo teatrale, in via di scrittura, incentrato sul confronto tra più generazioni, nel quale viene indagato il rapporto relazionale tra il protagonista e diversi altri attori (presenti solo in video), grazie all’esclusivo utilizzo di uno strumento social creato appositamente.


BREVE SINOSSI

Il protagonista, un uomo tra i 40 e i 50 anni, presenta la sua ultima creazione: Reelations, un nuovo social innovativo, in grado di determinare il grado e l’intensità relazionale degli utilizzatori dell’applicazione. Lo fa, servendosi di un ledwall, a mo’ di gigantesco smartphone, sul quale proietta ciò che vede lui nel suo telefono. Presenta, in questa occasione, una versione beta, nella quale – ahilui – consentire l’accesso ai video, purtroppo, fa automaticamente accettare le videochiamate in entrata. Nel descrivere il suo prodotto, finirà col raccontare la sua storia e i suoi rapporti: con la figlia universitaria, l’ex moglie, la nuova compagna, un collega eccentrico, ecc. Da iniziali rapporti idilliaci, tesi a voler dimostrare la bontà della sua invenzione, si passerà gradualmente, attraverso scontri verbali e testuali con i coprotagonisti “virtuali”, a rivelare le incongruenze che i social e le relazioni umane in generale portano con essi stessi. Relation bug è inizialmente uno spettacolo comico, ma, con un crescendo di situazioni paradossali, giungerà inesorabilmente a un finale amaro.


SOLUZIONI INNOVATIVE DELL’APPLICAZIONE “REELATIONS”

  • –  Il nome: Reelations è la crasi di Relation (relazione) e Reel (video);
  • –  C’è un indicatore che misura, in base alle interazioni tra le due persone, il grado di amicizia o rapporto(alla fine dello spettacolo, quasi tutti gli indicatori saranno al minimo, segno che i suoi rapporti stanno morendo): questo sistema dovrebbe incentivare le persone a “recuperare il rapporto”; la scala di amicizia ha vari punti di “svolta” (sia verso il basso, sia verso l’alto) che avvisano i due interlocutori, tramite un segnale acustico; l’indicatore ricava i dati dall’analisi testuale della messaggistica, dai toni della voce e dall’analisi dei gesti e delle espressioni del volto;
  • –  Il grado del rapporto (della relazione) può o non può essere visibile ai vari contatti (con tutte le conseguenze del caso);
  • –  La popolarità è data non solo dalla quantità, ma anche dalla qualità dei rapporti (un nuovo indicatore: il like che si mette, un cuore o altro, ha il colore o gradazione del rapporto che si ha con quella persona);
  • –  Da queste considerazioni, si ha un nuovo concetto di influencer, più indirizzato verso la sfera umana, relazionale, empatica; inoltre, non si ha un numero limitato di contatti (come su Facebook) ed è “suggerito” seguire molte persone (al contrario di Instagram, dove gli influencer seguono poche persone e hanno molti follower);
  • –  Il punto di partenza della relazione tra due contatti è dato da un test pre-apertura (serie di domande “intelligenti” > in base alle risposte, vengono formulate nuove domande) che “ipotizza” il grado di relazione che potrebbe esserci; in pratica, non si parte da una relazione neutra, ma già sbilanciata; quindi, rapporti di anni, ormai consolidati, partono non neutri e solo in base ai dati inseriti;
  • –  “recupero relazioni”: il sistema, nella home, prevede la funzione recupero rapporti: un tasto che fa visualizzare tutti i rapporti andanti verso il negativo; questo, però, falsa i rapporti: il cercare forzatamente di recuperare il rapporto, solo per popolarità, è metafora del recupero rapporti nel mondo reale per altri motivi: perché si deve, perché è un familiare stretto, perché è un collega, ecc.;

– Vi è, oltre all’invio testi e audio, la videomessaggistica (oltre alla possibilità di fare videochiamate): il punto forte dell’applicazione Reelations è il comunicare attraverso video personali.


QUESITI E INTENTO

Dall’ideazione iniziale vengono fuori alcuni quesiti:

  • –  Può uno strumento social, dotato di intelligenza artificiale, suggerire (e, in alcuni casi, giudicare) il grado di relazione tra due esseri umani?
  • –  Chi partecipa vive allo stesso modo (ne è influenzato) l’utilizzo dello strumento o varia per condizione sociale, o sesso, età, ecc.?
  • –  Fino a che punto siamo disposti a esporci, a metterci a nudo, per salvare una relazione? E quanto, invece, per dimostrare che “va tutto bene”?L’utilizzo del social Reelations è un mero pretesto per analizzare i rapporti umani ed evidenziare alcuni loro aspetti, in questo caso esasperandoli e rendendoli più grotteschi.

    SPAZI PER L’ALLESTIMENTO E LA PRODUZIONE

    Per la realizzazione del progetto, vi saranno gli spazi, entrambi a Foggia, del Teatro della Polvere, in via Nicola Parisi 97, e Avlstudios (per il set digitale e il green screen), al Villaggio Artigiani.


    GRADO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO

    Il progetto è ancora in fase iniziale.


    PIANO DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

    15 settembre – 8 novembre: stesura dell’opera

    9 novembre – 15 dicembre: prove con gli attori ed eventuale correzione testo; realizzazione grafiche dell’applicazione Reelations

    16 dicembre – 31 dicembre: registrazioni video
    01 gennaio – 15 febbraio: prove e allestimento finale; comunicazione


    PARTNER DI PROGETTO

  • –  AVL Tek, società cooperativa operante nell’ambito di allestimenti teatrali e digitali, nonché dell’organizzazione e della comunicazione di diverse rassegne culturali in Capitanata e in Puglia;
  • –  Accademia di Belle Arti di Foggia.

DATA PREVISTA PER IL DEBUTTO

Fine febbraio – inizio marzo 2023.

Essendo il progetto ancora in nuce, alleghiamo link showreel di lavori rappresentati in passato e proposta di allestimento scenico dello spettacolo.


SHOWREEL:

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